Programma
LA PERSONA
Anzitutto una scelta precisa: dare il primato alla persona umana nelle scelte politiche, senza discriminazione di sorta: sia essa donna od uomo,
giovane o anziano, malato o sano, autosufficiente o diversamente abile, bianco o nero, straniero o italiano, ecc.
FAMIGLIA
La famiglia, così come concepita dai padri costituzionali, è per noi il nucleo fondante e fondamentale della società. La cellula primaria di ogni uomo o donna
nel suo sviluppo, dalla nascita fino agli ultimi giorni della vita. L’UDC intende pertanto attuare sostanziali azioni di sostegno alla famiglia, consistenti in:
- interventi di sostegno rivolti alle famiglie in difficoltà, che assistono e curano anziani, giovani senza lavoro, adulti nuovi disoccupati,
persone diversamente abili, ecc.
- interventi di edilizia sociale rivolta alla possibilità di dare una casa alle giovani coppie e favorire la nascita di nuove famiglie,
- interventi di tipo formativo e educativo per chi si propone di formare una nuova famiglia, di sostegno a chi è nei primi anni di vita matrimoniale,
per sostenere questo progetto “unico” nella vita di molte persone,
- servizi e a sostegno della maternità e dell’infanzia, in particolare delle madri lavoratrici e delle famiglie numerose, per recuperare una dimensione
di umanità e di valori nei nuclei famigliari, oggi spesso dimenticati dalle politiche che mirano solo ad aumentare la produzione economica.
SOCIALE
Misure contro la povertà
La crisi economica ha colpito pesantemente anche il nostro ricco nord-est, e la crisi è lungi dall’essere risolta.
Partendo dal principio di solidarietà’, riteniamo necessario fornire, anche a livello locale, un concreto sostegno a chi è più in difficoltà,
attraverso contributi erogati dal Comune quali:
- “una tantum” per la soluzione di situazioni contingenti,
- “di sostegno” per situazioni particolari quali: il pagamento dell’affitto, o per l’acquisto di generi di prima necessità.
Piano per la casa
- incentivare e favorire la costituzione di cooperative edilizie individuando, in periferia, aree da destinare ad edilizia urbana popolare,
- rivedere i criteri per l’ assegnazione delle case “del Comune - ATER” favorendo le categorie più fragili: nuclei familiari il cui capo famiglia perde il lavoro,
le persone anziane, le coppie in procinto di sposarsi, le persone con disabilità.
Anziani
- promozione di iniziative sociali e culturali da parte dei Consigli di Quartiere e del Comune a favore degli Anziani con particolare riferimento alle persone
in stato di bisogno e più a rischio di fragilità,
- istituzione di un Centro d’ascolto comunale dedicato,
- attivazione di una risposta ospedaliera integrata rivolta alla persona anziana, anche mediante la realizzazione in ospedale di un pronto
soccorso geriatrico integrato,
- attivazione di misure di prevenzione volte alla protezione da truffe e/o da scippi, e contestualmente promozione (con convenzione e a tariffe sociali),
di una copertura assicurativa in favore delle vittime.
Sanità
- contribuire alla realizzazione di un nuovo Polo ospedaliero e del collegato con un Campus universitario che rilanci la nostra città e le sue
Aziende socio-sanitarie, integrando sempre meglio l’Università con il territorio,
- servizi socio sanitari dovranno essere ulteriormente sviluppati visto l’invecchiamento della popolazione e l’evoluzione in atto dell’assistenza
sanitaria ed ospedaliera, visti gli attuali andamenti demografici.
Sostegno al volontariato
- sostenere e valorizzare le associazioni di volontariato e di promozione sociale, le ONLUS, e le cooperative sociali,
- creare, in collaborazione con le realtà e le istituzioni esistenti, una casa comune per il volontariato ed il terzo settore.
Pari opportunità
- anche se numerosi passi avanti sono stati fatti in termini di pari opportunità, sia fra uomo-donna sia rispetto a quanti vivono situazioni
di svantaggio sociale, per le future generazioni sembra che tale progresso non sia facilmente mantenibile. La riduzione delle risorse economiche
e l’arrivo di nuove culture fa si che il divario fra sessi, come verso persone svantaggiate, sia destinato ad aumentare,
- sarà nostra cura porre particolare attenzione alle situazioni in cui tale disparità si venisse ad evidenziare cercando di realizzare
tutto il programma elettorale con un impegno costante e mirato a dare a tutti le stesse opportunità di vita e realizzazione personale.
IMMIGRAZIONE
Il fenomeno dell’immigrazione preoccupa non poco i cittadini padovani, ma nel contempo la nostra società vive anche grazie alla presenza di numerose persone immigrate,
che sono risorsa per la nazione e per la città. E’ comunque un fenomeno che va gestito con generosità ma anche con la necessaria prudenza, in tal senso bisogna:
- favorire l’integrazione delle persone immigrate, ascoltando i loro bisogni, cogliendo la ricchezza delle loro tradizioni, agevolando l’apprendimento
della nostra lingua e l’osmosi con la nostra cultura,
- dissuadere con fermezza, mediante le Istituzioni, l’aumento delle situazioni di clandestinità, di prostituzione, di delinquenza, in particolare
nelle periferie cittadine,
- perseguire e dare attuazione alla certezza della pena per quanti delinquono, garantendo una presenza costante della polizia locale nel territorio.
SICUREZZA
La Sicurezza è un diritto dei Cittadini e deve essere garantita dagli Organi istituzionali preposti, da attuare senza dare spazio alla sicurezza fai da te, ma:
- aumentando la presenza sulle strade delle forze di polizia (P.S. - CC e G.dF.) e garantendo maggiori tutele,
- coordinando a livello locale le forze di sicurezza per ottimizzare e razionalizzare il loro impiego in tutti i quartieri,
- utilizzando, se necessario, l’Esercito come supporto alle forze di Polizia, per un più puntuale controllo del territorio, concorrendo così a
prevenire gli episodi di “microcriminalità”,
- rendendo più incisivo l’impiego della Polizia Urbana per il controllo del territorio per contrastare la criminalità,
- prevenendo e contrastando con maggiore decisione i fenomeni di devianza giovanile (abuso di alcool, bullismo, assunzione di sostanze stupefacenti, ecc).
In tal senso sarà favorita l’aggregazione giovanile in città mediante la sponsorizzazione di manifestazioni culturali, sportive e musicali in ambienti “positivi”
(circoli, patronati, associazioni, ecc.), e sarà ricercata la collaborazione della scuola e dei diversi enti, lavorando in accordo con le associazioni delle
famiglie della nostra città,potenziando il servizio di illuminazione pubblica e installando telecamere nelle zone a più alto rischio criminalità (stazione,
quartieri dormitorio, centro, piazze ecc.),
- collaborando e favorendo come possibile la realizzazione della nuova questura in zona stazione.
URBANISTICA
Riqualificare il centro storico e i quartieri tenendo in considerazione le esigenze dei cittadini e dei commercianti; da ciò la necessità di:
- rivitalizzare il centro storico e mediante un osservatorio dedicato,
- “monitorare” gli affitti dei negozi adoperandosi per favorire la creazione di nuove realtà commerciali,
- incentivare in periferia, attraverso agevolazioni, la nascita di piccoli e medi esercizi commerciali a “misura d’uomo” e non solo di mega-centri commerciali,
- controllare in maniera costante le attività che si svolgono nei Phone-center,
- programmare urbanisticamente ogni quartiere, affinché diventi una città nella città, con tutti i servizi necessari per renderlo autonomo e nello
stesso tempo strettamente collegato agli altri Quartieri e al centro storico,
- valorizzazione e recupero del progetto dell’idrovia Padova – Venezia e salvaguardia idraulica del territorio
- rivitalizzare il centro storico creando le condizioni affinché si possano esercitare e sviluppare le attività commerciali ed elaborare un piano per
il commercio sia nel centro storico che nella periferia , in collaborazione con le categorie imprenditoriali interessate,
- avviare una ferma azione di contrasto all'abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti che rappresenta un danno grave per l'economia locale
e nazionale oltre ad alimentare circuiti di criminalità.
MOBILITA’
Trasporto urbano, viabilità e parcheggi
Oggi giorno un parametro di valutazione della vivibilità di una città sta nella capacità di abbattere i tempi spostamento, riducendo nel contempo
le emissioni di sostanze particolate e cancerogene. Per questo ci si impegna a:
- agevolare gli spostamenti dei cittadini padovani ottimizzando il servizio della linea del Metro-tram già in funzione,
- valutare costi e benefici prima di procedere con nuove linee,
- aumentare la frequenza delle corse degli autobus soprattutto da e per il centro, ricorrendo in questo caso all’impiego di auto ed autobus eco-compatibili.
- attuare la manutenzione programmata (non solo in fase pre elettorale) delle strade e dei marciapiedi, soprattutto in periferia. Aumentare le zone
coperte dalle piste ciclabili per favorire, in sicurezza, l’uso della bicicletta e la realizzazione dei raccordi di rete,
- aumentare il numero dei parcheggi soprattutto in prossimità del centro storico, all’Arcella e alla Guizza, utilizzando tutti gli spazi disponibili
dopo un’attento studio di fattibilità,
- “calmierare” il costo orario nelle zone di sosta soggette a pagamento, e prevedere soprattutto parcheggi orari gratuiti,
- completare il Grande Raccordo Anulare e a realizzare la Metropolitana di superficie, quali momenti fondamentali per la viabilità e la mobilità.
AMBIENTE
I giardini pubblici sono una risorsa per la città! Bisogna riappropriarsi di tali spazi aumentando i controlli da parte delle forze di polizia
e/o del personale ausiliario del Comune per dissuadere i malintenzionati a svolgere attività illecite. Ciò è possibile:
- incentivando i parchi di quartiere mantenendoli attivi mediante manifestazioni e/o eventi,
- valorizzando i corsi d’acqua,
- attuando interventi strutturali, non pensati solo per arginare le situazioni di emergenza,
- valorizzando le energie rinnovabili e quelle derivate dai rifiuti urbani.
SPORT
Quale necessità di aggregazione e mantenimento alla vita attiva e alla aggregazione ci si propone la valorizzazione dell’attività sportiva mediante alcune
azioni volte a:
- verificare che tutti gli impianti sportivi siano a norma e siano mantenuti in efficienza,
- agevolare la costituzione di società sportive per i giovani,
- rendere disponibili tutti gli impianti sportivi esistenti nelle infrastrutture scolastiche del Comune, in orari che siano compatibili con le attività
programmate, per lo svolgimento di attività ginnico - motorie a favore della terza età,
- favorire l’impegno e la sinergia fra i principali soggetti dell’imprenditoria padovana per gettare le basi per il rafforzamento della
società del calcio Padova con l’obiettivo del raggiungimento della serie “A”,
- analoghe attività di mediazione e promozione saranno svolte a favore delle squadre di pallavolo, pallanuoto, pattinaggio, ciclismo, atletica,
tiro con l’arco, canottaggio, rugby e basket e i tutti gli altri sport meno valorizzati ed altrettanto nobili e verso i quali vanno e si stanno indirizzando
i giovani.
TURISMO, SPETTACOLO, CULTURA
Padova va valorizzata quale città d’arte e di pensiero mediante:
- una forte e caparbia politica di promozione turistica che determinerà anche indubbi benefici economici per il terziario.
- l’inserimento di Padova nel circuito nazionale dei grandi Eventi culturali (mostre, concerti),
- la creazione di un Centro Congressi,
- la realizzazione dell’Auditorium in diversa collocazione da quella attualmente definita,
- la collaborazione con il mondo cattolico per programmare assieme in alcune chiese eventi altamente culturali,
- la valorizzazione del centro culturale san Gaetano e del castello dei Carraresi,
- la realizzazione di un’area attrezzata a campeggio in zona facilmente raggiungibile.
FUTURO SOCIO-ECONOMICO
Padova dovrà tornare ad essere il motore del Veneto e del Nord-est d’Italia con un più stretto collegamento con l’Università, la Fiera, l’ospedale,
il profit e non-profit, per la ricerca applicata alle attività economiche; si darà particolare rilievo ad iniziative che portino ad uno sviluppo integrato
dell’area centrale del Veneto, con una nuova “mission” della ZIP, l’integrazione dell’Università con la Città e viceversa, con definizione del ruolo
della Fiera, realizzando lo sviluppo integrato tra Padova Venezia e Treviso (Area centrale del Veneto), rilanciando la comunità di lavoro Alpe-Adria.
CONCLUSIONI
E’ difficile esprimere qui, in poco spazio, tutte le idee, le speranze, i desideri riferiti da ogn’uno dei candidati e di quanti hanno aiutato
alla realizzazione del programma elettorale. Permane un filo rosso di collegamento tra tanti pensieri: l’attenzione alla persona umana in quanto
singolo o come parte della società, comunque tenuta al rispetto di sè, degli altri, e dell’ambiente.
Il nostro impegno è di realizzare con la partecipazione dei cittadini scelte per la nostra comunità che prendano e vadano “al cuore” dei cittadini...
Padova, 19 maggio 2009